CAMPIONI DEL MONDO!
Campioni del mondo! Campioni del mondo!
La cronaca di un mese di mondiale non può che iniziare così, dall'epilogo, da quell'urlo rimasto strozzato in gola per 12 anni. Da quello 0-1 subito dall'Eire a Piuzzo, nella casa del buon vecchio Filtro, alla vigilia dell'esame di maturità.. No, così non va bene, non si inizia così un mondiale.. Bisognava cambiare casa, cambiare riti: nacque così "Il Mondiale a casa di Spano": con quell'espulsione di Pagliuca e la sostituzione di Roby Baggio nell'italia di Sacchi: quattro mondiali di sofferenza pura.
E chi, come tanti di voi, ha vissuto quattro coppe del mondo continuando a darmi credito, è stato veramente coraggioso e perseverante...
E chi, come tanti di voi, ha vissuto quattro coppe del mondo continuando a darmi credito, è stato veramente coraggioso e perseverante...
Anche questa volta... I rigori, no, i rigori!!! Eccoli apparire, immancabili, davanti agli occhi: Franco Baresi, Massaro, Albertini, Di Biagio, Roberto Baggio.. Forse questa volta è anche un pò merito di Meme, per la caterva di mazzate benauguranti che si è preso nel momento in cui ha detto: "Ora del Piero fa come Baggio". Ma al buon Porretta, al di là di tutte le sue gufate, va anche riconosciuto il grosso merito di averci fatto vedere a casa sua l'unica partita che l'Italia degli ultimi 24 anni ha vinto senza farci soffrire come delle bestie. Il 3-0 sull'ucraina dovrebbe farci riflettere profondamente sul nostro masochismo gratuito... :-)
Lo scoppiettante debutto col Ghana ci aveva illusi ed aveva riempito le nostre pance di una pizza che poi non sarà più mancata. Ma sono bastati gli Stati Uniti a ricordarci che.. cazzo.. cazzo, era il Ghana! O forse no.. Il problema era un altro: qualche rituale infranto, qualche dettaglio che sfugge...
Ma intanto è già Repubblica Ceca, è già dentro o fuori, ed il banchetto si trasferisce nel parcheggio della Fail, dove il gruppo più estemporaneo di sempre si stringe e soffre insieme per l'infortunio di Nesta, si esalta per l'incornata di Marco Materazzi, finché il gol più egoista di Pippo Inzaghi fa sciogliere in un abbraccio il Notaro Bonini Senior e il sudatissimo barista Claudio del Bar Sport, in canottiera. Questo è il calcio: ora ci aspetta il calendario più facile mai visto in 76 anni di storia del Mondiale.
Sarà proprio contro la blasonatissima Australia che tutto tornerà alla normalità: la solita casa, 52 gradi all'ombra e la sofferenza si rifà martirio. Ma io e Mario, che di calcio ce ne intendiamo, abbiamo iniziato subito a vederci lungo ed abbiamo eletto all'unisono Fabio Grosso migliore in campo, l'uomo del Mundial. Coprendolo di insulti per 90 minuti.. 90, non 94, quando abbiamo consumato la vendetta più subdola e goduriosa rimandando a casa Hiddink il Coreano con un rigore dubbio allo straultimissimo minuto.
Della passeggiata ucraina si è già detto, quello che invece non ci stancheremo mai di raccontare ai nostri nipoti sono le due pizze rifilate alla Germania, gli storici supplemetari veri, senza gol di metalli preziosi, come ai tempi di Rivera, Riva e Mazzola, quando di nuovo il grande (e) Grosso ha fatto cambiare religione in diretta a Marco Civoli ("Mio Dio Grosso, mio Dio, mio Dio Fabio Grosso!). E dire che noi poveri privi di Sky ci siamo anche persi il "Caressa show": "Andiamo a prenderci la coppa! Chiudete le valigie amici! Andiamo a Berlino!" Eh già, pace all'anima del buon Pizzul! I suoi "gollle" ci sono mancati, ma con lui probabilmente non ci sarebbe mai stata casa di Spano che tenesse.
Il resto è solo storia: l'ennesima rivincita, questa volta sui galletti, con la carriera del talentuoso Zizou oscurata in un secondo dal genio criminale del mitico Materazzi, con Trezeguet che tira il rigore, prende la traversa (la prende nel sedere e deve fare male) e torna a casa. E non resta che gridare e tuffarsi nella fontana di piazza De Ferrari! E ringraziare.
Ringrazio tutti voi che non siete mai mancati, anche a costo di lasciare a malincuore i vostri uffici e l'aria condizionata, ringrazio il forno di corso Sardegna per la pizza, China channel CCTV5 per avermi permesso di vedere tutte le altre partite gratis anche senza parabola, la Rettifica Ligure per l'ospitalità di Italia-Repubblica ceca, Mauri e Andre per la maglietta di Del Piero ed i bandieroni in formica sia lucida che opaca, la signora che due minuti prima del gol di Inzaghi è venuta a comprare le sedie da giardino su cui eravamo seduti in cortile, Meme x la partita con l'Ucraina, per essersi fatto suonare come un tamburo e per non aver rotto il vaso del mio ingresso nemmeno quando gli è caduto in testa, Matte per essersi fatto venire i muschi e i licheni sul cuoio capelluto indossando come me la parrucca per 5 partite consecutive, non ringrazio però il marocchino che ha rubato la MIA di parrucca in piazza De Ferrari...
Ringrazio invece con tutto il cuore i ragazzi che mi hanno tirato su di peso al secondo piano della fontana e l'energumeno che ha aiutato Paolo Canevali a farmi scendere: ho preso il colera ma vi devo la vita.
Ringrazio chi ha sfondato l'idrante grazie al quale mi sono poi un po' lavato, ringrazio la mia tromba, la mia tv per aver retto alle mille mazzulate, l'accendino azzurro e chi non lo hai mai rubato, le mie basette mundial e il mio barbiere.
Ringrazio Oddo per aver tagliato i capelli dell'Oriundo, Materazzi per essere l'idolo che è, Ringhio Gattuso, Alena Seredova per non aver trombato troppo Buffon e Buffon per essersi pure spaccato la testa contro il palo in una delle sue cento parate incredibili, Inzaghi per non averla passata a Barone: sarebbe stato davvero troppo!
Ringrazio Paolo Lava per non aver gridato "Andiamo è fatta!" un nanosecondo prima di un gol della Francia, il mio cuginetto Guido per aver creduto che al bar di corso Sardegna gli avrebbero riempito un carrello della spesa di coca-cola gratis, Gino per non essere mai più andato a Kaiserslautern, Milly per il bacio in bocca, è stato bellissimo anche se meno ciucco avrei fatto di meglio, Gian per aver sempre rispettato il rito dell'intervallo, supplementari compresi, Mazzi per non essere più venuto dopo gli Usa, Chicchi per il braccialetto che è durato il tempo che Zidane scucchiaiasse il rigore, il Caffa per i gavettoni a Mario, chi non hai mai cercato di fermarmi anche quando il tubo catodico della tv dava segni di cedimento e quelli della pietosa colletta che potevate veramente risparmiarvi.
Ma soprattutto ringrazio tutti voi amici miei campioni del mondo, chi c'era, chi non c'era e chi ha sempre rispettato ogni minima cabala! La vostra maglietta autografata finirà nella bacheca dei ricordi più belli della mia vita!
Ringrazio invece con tutto il cuore i ragazzi che mi hanno tirato su di peso al secondo piano della fontana e l'energumeno che ha aiutato Paolo Canevali a farmi scendere: ho preso il colera ma vi devo la vita.
Ringrazio chi ha sfondato l'idrante grazie al quale mi sono poi un po' lavato, ringrazio la mia tromba, la mia tv per aver retto alle mille mazzulate, l'accendino azzurro e chi non lo hai mai rubato, le mie basette mundial e il mio barbiere.
Ringrazio Oddo per aver tagliato i capelli dell'Oriundo, Materazzi per essere l'idolo che è, Ringhio Gattuso, Alena Seredova per non aver trombato troppo Buffon e Buffon per essersi pure spaccato la testa contro il palo in una delle sue cento parate incredibili, Inzaghi per non averla passata a Barone: sarebbe stato davvero troppo!
Ringrazio Paolo Lava per non aver gridato "Andiamo è fatta!" un nanosecondo prima di un gol della Francia, il mio cuginetto Guido per aver creduto che al bar di corso Sardegna gli avrebbero riempito un carrello della spesa di coca-cola gratis, Gino per non essere mai più andato a Kaiserslautern, Milly per il bacio in bocca, è stato bellissimo anche se meno ciucco avrei fatto di meglio, Gian per aver sempre rispettato il rito dell'intervallo, supplementari compresi, Mazzi per non essere più venuto dopo gli Usa, Chicchi per il braccialetto che è durato il tempo che Zidane scucchiaiasse il rigore, il Caffa per i gavettoni a Mario, chi non hai mai cercato di fermarmi anche quando il tubo catodico della tv dava segni di cedimento e quelli della pietosa colletta che potevate veramente risparmiarvi.
Ma soprattutto ringrazio tutti voi amici miei campioni del mondo, chi c'era, chi non c'era e chi ha sempre rispettato ogni minima cabala! La vostra maglietta autografata finirà nella bacheca dei ricordi più belli della mia vita!
Mi raccomando, voglio i VOSTRI COMMENTI QUI!!! :-)
In ultimo, un appello: chi avesse ancora nel cellulare qualcuno dei 7 inviti ufficiali via sms, me li rimandi indietro! Mi rivolgo a chi è supertecnologico come il sempre presente Marco Calabria o magari ancor meglio a chi come Mario non sa nemmeno cancellare i messaggi dal telefono. Io non li ho mai conservati, ovviamente per cabala! :)
Grazie di cuore, grandi campioni, per aver sempre portato entusiasmo, fiumi di birra... E mai sfiga!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
CAMPIONI DEL MONDO!
Poooo po po po po poooo!
