La Stazione Aerospaziale
Cavolo che delusione stamattina! Mi ero svegliato così entusiasta... Finalmente avevo una notizia di portata mondiale da pubblicare sul mio blog, e per giunta avevo documentato l'evento con tantissime, dettagliatissime foto! Fortuna che avevo portato con me la fotocamera digitale e che le batterie non mi avevano abbandonato sul più bello come al solito..
Io e il buon vecchio Mario eravamo arrivati presto, nel grande parco che avrebbe ospitato il concerto degli U2, e mentre già si faceva buio l'attesa di sentire così da vicino la voce di Bono per l'ennesima volta, si faceva intensissima. Ma al primo calar delle tenebre la nostra attenzione e quella di tanti altri spettatori, veniva attirata da una pioggia di stelle cadenti a dir poco fuori dalla norma: tantissime, velocissime, tute parallele tra loro e percorrevano in tutta la longitudine la volta celeste.
Che spettacolo, Mario! Un cielo così limpido non lo si vede nemmeno ad Agosto in alta montagna! Guarda che meraviglia! Se osservi bene si vede anche la Stazione Aerospaziale Orbitante! È davvero enorme, imponente, un prodigioso colosso della scienza: quasi mi rende orgoglioso di essere Uomo! ...Ma tu ti eri mai accorto che era così grande, vista da quaggiù? Sembra così vicina! Anzi.. è vicina! Cazzo.. Troppo vicina, oh cazzo! ...
Ad ogni secondo si fa più grande, non c'è più dubbio: la fichissima Stazione Aerospaziale Orbitante forse non è poi così fica.. Ci sta cadendo in testa!!! Ma cosa puoi fare se ti precipita in faccia un marchingegno da 150.000 tonnellate mentre sei in mezzo a 150.000 persone? Niente! Alzi il naso, stai a guardare, ridi come una checca isterica e preghi che cada un pò più in là! ..O male che vada ti conforti con l'idea che comunque si tratta solo di una tonnellata a testa!!!
Cazzo ragazzi che botto e che cratere quando la SASO ha finito la sua corsa due o trecento metri più in là!!! È stato lì che, tra l'euforia di essere rimasti al mondo per poterlo raccontare e l'adrenalina che non aveva ancora smesso di salire, mi sono veramente congratulato con me stesso per essermi ricordato di portare la macchina fotografica! Quel rottame fumante ed ancora fin troppo bianco per aver attraversato tutta l'atmosfera, era una meraviglia da guardare.. Chi raccoglieva qualche frammento di "stelle cadenti" di portarsi a casa come macabro souvenir, chi per sfogarsi aveva ripreso a cantare, chi controllava il buono stato degli occhiali come Mario. Ma tutti ancora più attoniti e sbalorditi quando da un portellone è uscito un tizio in buona salute che, microfono in mano, ha iniziato ad intonare All I Want Is You!
È Bonovox, sì sembra proprio lui! No, è solo un impostore, pazienza.. Comunque lo imita bene: ha anche una bella voce, dai! Meglio così poi.. Non sarebbe stato molto carino se tutto questo cataclisma fosse stato messo in piedi dalla regia di Brian Eno, vecchio volpone!
Poi all'improvviso si fanno le 8, del mattino: le foto non ci sono più, ti pareva, addio successo planetario e grande esclusiva per lo Spanoblog. :-( E tutto quello che mi resta è chiedermi: ma perché non la smetto di cenare con ravioli al ragù subito prima di mettermi a letto a mezzanotte passata???




